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I bambini hanno gli
stessi identici diritti indipendentemente dal Paese in cui vivono.
Nell’Occidente opulento dobbiamo stare attenti affinché i nostri
figli non crescano obesi (con tutte le conseguenze negative per la
loro salute!), in Tanzania la maggior parte dei bimbi ha un solo
pasto al giorno, e altri beni che per noi sono di prima
necessità (vestiti, istruzione ecc) per alcuni di loro sono ancora
un sogno.
Alcuni bimbi hanno l’uniforme della scuola e il vestitino della
domenica; il loro guardaroba è composto solo da questi due
indumenti.
Facciamo in modo che questi bimbi possano realizzare i loro sogni,
come è nel loro diritto.
Con soli 240
euro all’anno potrai garantire tutto questo a un bimbo/ragazzo
tanzaniano, che si ricorderà di te per sempre.

SOSTEGNI
COLLETTIVI
Con un
piccolo contributo potrai aiutare a sostenere una classe, un piccolo
progetto in una scuola o all’orfanotrofio Shukurani gestito dal
KISEDET ecc.
Il minimo per aderire a questo tipo di sostegno e’ di 60 euro
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Sostegni collettivi per le
scuole elementari
(foto a sinistra: villaggio Uhelela - foto a destra: Mapinduzi,
villaggio Kigwe)

Sostegni collettivi per
l'orfanotrofio Shukurani di Dodoma, gestito dal Kisedet
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COME FUNZIONA IL SOSTEGNO A DISTANZA?
REGOLAMENTO
PER IL SOSTEGNO A DISTANZA
L’ADOTTANTE offre un aiuto ad una persona della quale conosce il
nome, le condizioni di vita, i progressivi sviluppi. S’impegna a
versare una cifra, moralmente vincolante, di € 240.00=, da versare
annualmente o semestralmente (€120,00).
L’ADOTTATO è una persona che ha estremo bisogno di aiuto per
costruire il suo futuro. La sua fotografia e le sue notizie dovranno
pervenire all’adottante sempre attraverso l’incaricato, onde evitare
abusi di richieste non pertinenti o di piccoli e grossi sotterfugi.
L’INCARICATO/A fa da ponte fra l’adottato e l’adottante con
specifica funzione di garante. A lui/lei la scelta della persona più
bisognosa; la gestione del denaro inviato; il controllo dei
progressi dell’adottato; l’impegno che l’adottante abbia notizie
dell’adottato.
FAQ – DUBBI E DOMANDE
Che cos’è il sostegno a distanza?
Non è un’adozione vera e propria: tra le famiglie italiane ed il
bambino adottato non si stabilisce alcun legame giuridico e il
bambino non viene sradicato dalla propria cultura. Con l’aiuto dei
tutori italiani può costruirsi un avvenire.
Per quanto tempo ci si deve impegnare?
Non c’è limite di tempo. La continuità del finanziamento costituisce
la garanzia della continuità del sostegno a distanza, ma più che un
impegno burocratico si tratta di un impegno morale.
Un gruppo può adottare?
Certamente. Molte scolaresche, consigli di fabbrica, aziende e
perfino condomini hanno aderito all’iniziativa. Anche in questo caso
vengono inviate alle scuole e ai gruppi regolari notizie del
bambino.
L’iniziativa del sostegno a distanza, quando è condotta con scrupolo
e competenza, esprime chiara solidarietà e riesce ad accendere una
grande speranza. Collaborando all’istruzione non si trasmette un
dono sterile, che si riceve passivamente, forse con vergogna e si
consuma in silenzio, ma un dono moltiplicatore. Offrendo un aiuto
sul posto si rispetta la cultura delle persone che non sono
obbligate a lasciare i loro affetti, la loro lingua e le loro
tradizioni. |
Se
volete partecipare e contribuire
al sostegno a distanza,
alla formazione di ragazze e ragazzi tramite borse
di studio,
ai progetti Kisedet,
alle attività culturali, ricreative e
benefiche
potete rivolgervi al
GRUPPO TANZANIA ONLUS
Via Senator Carminati, 28
24053 Brignano Gera d’Adda (BG) - Italia
tel. 333
- 59 46 876
Nel sito web: www.gruppotanzania.insiemeperservire.it
potete conoscere chiaramente le finalità dei progetti
e le modalità di adesione alle iniziative.
VI ASPETTIAMO
NUMEROSI:
dopo tutto, vi basta un clic per raggiungerci...

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