{"id":2119,"date":"2023-10-16T12:43:32","date_gmt":"2023-10-16T09:43:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/?p=2119"},"modified":"2023-10-30T09:46:55","modified_gmt":"2023-10-30T06:46:55","slug":"peter-una-storia-a-lieto-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/peter-una-storia-a-lieto-fine\/","title":{"rendered":"Peter: una storia a lieto fine"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quella di P.E. \u00e8 una delle tante storie a lieto fine dei beneficiari di KISEDET NGO e oggi abbiamo deciso di raccontarvela.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> P.E. \u00e8 nato a Moshi nel 1999, una cittadina alle pendici del monte Kilimanjaro ed appartiene alla trib\u00f9 Chagga, una delle 123 etnie presenti in Tanzania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la separazione dei suoi genitori, P.E. e suo padre si trasferirono a Dodoma, della madre tutt&#8217;ora non si hanno notizie. Il pessimo rapporto tra P.E. e suo padre lo costrinse ad abbandonare le mura domestiche per vivere e lavorare in strada fin dall&#8217;et\u00e0 di otto anni, elemosinando o raccogliendo plastica da rivendere. Gli operatori sociali di KISEDET lo conobbero in strada durante le consuete attivit\u00e0 di sensibilizzazione; su consiglio dello staff, PE inizi\u00f2 a frequentare il drop-in centre con costanza e a febbraio del 2011 cominci\u00f2 a vivere nel centro di accoglienza a breve termine Shukurani. Sfortunatamente la sua prima permanenza al centro dur\u00f2 solo qualche mese perch\u00e8 ad agosto dello stesso anno fugg\u00ec per tornare nuovamente in strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">KISEDET non si arrese e riprese a lavorare con lui per strada riuscendo a rintracciare suo padre e a portare a termine il ricongiungimento familiare e la sua iscrizione a scuola. P.E. torn\u00f2 a vivere da suo padre e inizi\u00f2 a frequentare il quarto anno della scuola primaria. Ancora una volta, il padre dimostr\u00f2 di non essere premuroso nei confronti del figlio, cos\u00ec P.E. abbandon\u00f2 di nuovo casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giorno, la fondatrice di KISEDET NGO Mbeleje lo trov\u00f2 seduto per terra in un angolo, sulla via di casa sua, e gli chiese cosa ci facesse l\u00ec. Lui rispose che voleva tornare a Shukurani e Mbeleje gli disse: &#8220;Va bene, ti riporto, ma sappi che questa \u00e8 l&#8217;ultima volta&#8221;. P.E., che all&#8217;epoca era solo un ragazzino, ebbe la forza di cambiare e, da quel momento in poi, tutta la sua vita cambi\u00f2 drasticamente in maniera positiva: nel 2015 complet\u00f2 l&#8217;istruzione primaria, nel 2019 termin\u00f2 gli studi presso una scuola secondaria privata a pieni voti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopodich\u00e9 P.E. decise di voler inseguire il suo sogno di diventare una guida turistica e cos\u00ec a luglio 2020, sempre con il supporto di KISEDET, si iscrisse al &#8220;Tumaini College&#8221; di Arusha e nell&#8217;anno successivo ottenne il certificato come professionista del settore turistico. Dopo questo traguardo, P.E. \u00e8 tornato a Dodoma per aiutare lo staff di KISEDET in entrambi i centri di accoglienza gestiti dall&#8217;organizzazione. Inoltre, per un breve periodo, ha anche lavorato nel settore della telefonia. Una volta deciso di proseguire con gli studi nello stesso ambito, ad ottobre 2021 P.E. ha iniziato un corso di due anni all&#8217;Istituto Politecnico di Tabora e a luglio 2023 ha ottenuto il diploma in Turismo e Ospitalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora P.E. sta svolgendo un tirocinio che consiste principalmente nell&#8217;accompagnare turisti nei parchi nazionali e nei siti storici della Tanzania, questo lo aiuter\u00e0 ad acquisire l&#8217;esperienza necessaria per realizzare il suo sogno di diventare una guida turistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-kisedet wp-block-embed-kisedet\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Ik7dKNPmg6\"><a href=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/ovc-bambin-orfani-e-vulnerabili-i-bambini-sono-il-futuro\/\">OVC (bambini orfani e vulnerabili): i bambini sono il futuro<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;OVC (bambini orfani e vulnerabili): i bambini sono il futuro&#8221; &#8212; Kisedet\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/ovc-bambin-orfani-e-vulnerabili-i-bambini-sono-il-futuro\/embed\/#?secret=VhNpKnRkRy#?secret=Ik7dKNPmg6\" data-secret=\"Ik7dKNPmg6\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-kisedet wp-block-embed-kisedet\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"SBSmto1M2y\"><a href=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/donazioni\/\">Donazioni<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Donazioni&#8221; &#8212; Kisedet\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/donazioni\/embed\/#?secret=j1fiWDgvRu#?secret=SBSmto1M2y\" data-secret=\"SBSmto1M2y\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella di P.E. \u00e8 una delle tante storie a lieto fine dei beneficiari di KISEDET NGO e oggi abbiamo deciso di raccontarvela.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2120,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[155,3,137,117,177,106],"tags":[7,147,8,139,138,135,192],"class_list":["post-2119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-dei-minori","category-education","category-kisedet","category-sostegni-a-distanza","category-storie","category-turismo","tag-children","tag-dodoma","tag-education","tag-kisedet-2","tag-solidarieta-2","tag-tanzania-2","tag-turismo-responsabile"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2119"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2171,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2119\/revisions\/2171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}