{"id":3044,"date":"2024-08-15T13:08:51","date_gmt":"2024-08-15T10:08:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/?p=3044"},"modified":"2024-08-15T13:11:17","modified_gmt":"2024-08-15T10:11:17","slug":"stagione-2024-le-testimonianze-dei-turisti-responsabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/stagione-2024-le-testimonianze-dei-turisti-responsabili\/","title":{"rendered":"Stagione 2024: le testimonianze dei turisti responsabili"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ESPERIENZA DI TURISMO CON KISEDET: AL DI LA\u2019 DEL TURISMO DI MASSA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pu\u00f2 venire in Tanzania e fare 10 giorni di Safari nel nord del paese e 10 giorni di mare a Zanzibar; si torna con un\u2019idea parziale del luogo in cui si \u00e8 stati e si perde un\u2019occasione di viaggio autentico.<br>Oppure si pu\u00f2 decidere di approfittarne per avvicinarsi alla forma vera del paese.<br>Questa era l\u2019idea che noi avevamo in mente quando abbiamo contattato Kisedet: organizzare un\u2019esperienza vicina alle persone che vivono qui.<br>Oltre al supporto rapido e puntuale nel periodo pre-partenza, Kisedet ha costruito un programma basato esattamente sulle nostre esigenze: volevamo conoscere gente del luogo, vivere parti della loro quotidianit\u00e0 e fare trekking ed escursioni a piedi, perch\u00e9 il turismo lento \u00e8 pi\u00f9 rispettoso e in grado di connettere con i luoghi.<br>E soprattutto volevamo capire da chi conosce il paese e ci vive da quasi 30 anni, che cosa vuol dire stare qui. Dopo l\u2019atterraggio a Dar-Es-Salaam uno dei nostri bagagli principali non \u00e8 stato recapitato; a<br>volte pu\u00f2 capitare, ma ovviamente la preoccupazione era alta.<br>Gli operatori di Kisedet ci hanno da subito tranquillizzato e Giovanna si \u00e8 occupata di contattare l\u2019autorit\u00e0 aeroportuale e recuperare il bagaglio in un paio di giorni.<br>I primi giorni del viaggio sono stati di ambientamento; abbiamo visitato lo short-term centre e il drop-in centre, situato nei dintorni di Dodoma, oltre che alcune aree della citt\u00e0 stessa.<br>Nota di rilievo, Giovanna e Nino hanno aperto nel tempo una pizzeria di qualit\u00e0, mangiare una pizza l\u00ec la prima sera \u00e8 stato un caldo benvenuto in un\u2019atmosfera mista Italo-tropicale.<br>Ci siamo spostati, dopo la prima notte a Dodoma, a Chigonwe dove si trova il long-term centre di Kisedet.<br>Qui abbiamo vissuto parte della quotidianit\u00e0 dei minori seguiti nel progetto, mangiando, giocando e facendo i compiti con loro.<br>Tra una sessione di yoga tenuta da Giovanna e una passeggiata distensiva nell\u2019ampio terreno del centro, abbiamo inoltre conosciuto e speso del tempo con i simpatici volontari del servizio civile nazionale che stanno completando il loro percorso con Kisedet.<br>Passare del tempo con loro e sentire della loro esperienza qui \u00e8 stato un bel momento di condivisione.<br>Il tutto nella affascinante cornice del centro, che si trova appunto fuori citt\u00e0, nell\u2019entroterra.<br>La foresteria Elena Fontana \u00e8 incantevole, immersa nel verde e nel silenzio, e le camere sono<br>pulite e accoglienti. Mama Mdogo si \u00e8 presa cura di noi e ha cucinato piatti di ottima qualit\u00e0.<br>Dopo 3 giorni passati in questo ritmo lento ed emozionante, scandito da quotidianit\u00e0 dei minori<br>seguiti, visite nei dintorni e tempo per riposare, siamo partiti per un road trip carico di attivit\u00e0<br>eterogenee.<br>Fulgence e Peter, nostre guide nel tour, hanno sempre messo il nostro benessere al primo posto<br>e Joeli, l\u2019autista, ha reso gli spostamenti il pi\u00f9 comodo possibile.<br>L\u2019esperienza di home-staying presso una famiglia a Mto Wa Nbu ci ha ulteriormente dato un assaggio della vita tanzaniana e le giornate sono cariche di attivit\u00e0 arricchenti ma tarate su ritmi gestibili e rilassanti. Non abbiamo dubbi sull\u2019avere scelto la cosa giusta nell\u2019affidare la nostra vacanza a Kisedet e<br>raccomanderemo lo stesso a chiunque sapremo che vorr\u00e0 visitare questo paese straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ilaria e Fabio<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3051\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-2-1-1024x797.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3051\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"794\" data-id=\"3052\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-3-1024x794.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3052\" srcset=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-3-1024x794.jpg 1024w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-3-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-3-768x595.jpg 768w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-coppia-3.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>VIAGGIA CON KISEDET: UN\u2019ESPERIENZA INDIMENTICABILE PER TUTTA LA FAMIGLIA\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella valigia per la Tanzania avevamo messo il binocolo. Abbiamo sognato questo viaggio per molto tempo. Finalmente siamo qui. La nostra \u00e8 una luna di miele partecipata, siamo in quattro: Costanza, Alessio, Annagiulia e Marcello.                                                                                                                          A Firenze, sei mesi fa, ci chiedevamo: ma come si fa a camminare in mezzo a zebre e giraffe e attraversare il cuore della Tanzania senza imparare nulla dalla sua gente? Il binocolo non basta, serve un microscopio, e questo per noi \u00e8 stato Kisedet (grazie Matteo Borzoni per la dritta).                                                   Abbiamo conosciuto Giovanna e Nino prima per e-mail, poi attraverso la loro consorte italiana Tanzania ONLUS (grazie Veronica per tutto il supporto) e infine di persona all\u2019aeroporto di Dodoma, la capitale. Eppure pochi turisti passano da qui, il centro del paese, oggi in grande fermento e dove Kisedet ha il suo centro di accoglienza temporanea Shukurani.                                                                                           Pochi discorsi formali, nessun autocompiacimento: Anderson, Fulgance, Giovanna, Nino e tutto lo staff di Kisedet ci hanno offerto una finestra e anche una lente di ingrandimento sulle storie della Tanzania e dei suoi bambini. Dopo una giornata piena di mercati e di colori a Dodoma, ci siamo trasferiti alla guesthouse nel villaggio di Chikomgwe, a una mezz\u2019oretta di macchina. Quella collina di terra rossa \u00e8 uno spettacolo e racconta di progetti in continuo cambiamento. Si sperimentano coltivazioni, vivai di pesci tilapia, pollai, orti, viti; si costruisce un campo da calcio e anche uno multifunzione.                                                            Calvin, originario di Arusha, ci accompagna e gli occhi gli brillano quando parla di tutto questo e di come si \u00e8 fatto ai bambini, bambine, ragazzi e ragazze e tutto sia per loro.                                                          Ma Marcello e Annagiulia si stancano di ascoltare. Loro giocano, come tutti I bambini e le bambine del mondo fanno di mestiere. E allora I ragazzi italiani in servizio civile internazionale ci aiutano. Si imparano parole in swahili e finalmente giochiamo con I ragazzi che vivono nella famiglia di Kisedet.                       La pi\u00f9 bella esperienza di tutto il viaggio.                                                                                                 Sinceramente, il binocolo di Serengeti dal quale scriviamo adesso paga, ma allo spettacolo di imparare danze, parole, giochi e condividere momenti \u2013 per un attimo senza filtri \u2013 non ha valore. Marcello ha imparato a giocare a dama con regole tanzane da Ismail, Annagiulia dice che ci sono delle bacche strane che si possono mangiare (grazie Gift, Asnazi, Dori e Mariano). Alessio ha finalmente ripassato il teorema di Pitagora con Michael. Insieme ci siamo arrampicati sul tetto della casa pi\u00f9 in alto di Chikongwe e abbiamo visto un tramonto mozzafiato.                                                                                                                 Peccato solo per il goal segnato all\u2019ultimo momento che ci ha fatto perdere la partita di calcio quattro a tre! La rivincita non mancher\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costanza, Alessio, Annagiulia e Marcello<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3053\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/FOTO-famiglia-1-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3053\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"3054\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3054\" srcset=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/foto-famiglia-2-1.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-kisedet wp-block-embed-kisedet\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"XPpekixY9F\"><a href=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/responsible-tourism\/\">Turismo Responsabile<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Turismo Responsabile&#8221; &#8212; Kisedet\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/responsible-tourism\/embed\/#?secret=7Q1AYXkw3R#?secret=XPpekixY9F\" data-secret=\"XPpekixY9F\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-kisedet wp-block-embed-kisedet\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"DWErSKMBC6\"><a href=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/altri-modi-per-sostenerci\/\">Altri modi per sostenerci<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Altri modi per sostenerci&#8221; &#8212; Kisedet\" src=\"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/altri-modi-per-sostenerci\/embed\/#?secret=ToU7dH6tck#?secret=DWErSKMBC6\" data-secret=\"DWErSKMBC6\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esperienza di turismo con Kisedet: al di la&#8217; del turismo di massa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3040,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[4,191,137,198,39,215,120,211,117,177,136,106,213,1],"tags":[147,45,139,138,135,192],"class_list":["post-3044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-environment","category-italia","category-kisedet","category-news","category-newsletter","category-safari","category-servizio-civile-universale","category-solidarieta","category-sostegni-a-distanza","category-storie","category-tanzania","category-turismo","category-turismo-responsabile","category-uncategorized","tag-dodoma","tag-guesthouse","tag-kisedet-2","tag-solidarieta-2","tag-tanzania-2","tag-turismo-responsabile"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3044"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3058,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3044\/revisions\/3058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kisedet.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}